Ardea

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Ardea

Ardea è un comune italiano della provincia di Roma nel Lazio. Sorge su una roccia tufacea, e si estende a sud di Pomezia, con ai lati la vista dei Castelli Romani e del Tirreno, e confinando con Anzio ed Aprilia. Un terriotorio caratterizzato da lagune e paludi, e dal deposito di strati di tufi e pozzolane di origine vulcanice, e una costa con lunghe spiaggie sabbiose.

Stato Italia Rome Information the best site on tourism in rome Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Rome Information the best site on tourism in rome Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Rome Information the best site on tourism in rome Roma
Territorio
Coordinate Rome Information the best site on tourism in rome41°37′00″N 12°33′00″ECoordinate: Rome Information the best site on tourism in rome41°37′00″N 12°33′00″E (Mappa)
Altitudine 37 m s.l.m.
Superficie 50,90 km²
Abitanti 44 202[1] (31.12.2011)
Densità 868,41 ab./km²
Frazioni Banditella, Castagnetta, Castagnola, Centro Regina,Colle Romito, Marina di Ardea, Montagnano, Nuova California, Nuova Florida, Rio Verde, Tor San Lorenzo, Tor San Lorenzo Lido
Comuni confinanti Albano Laziale, Anzio, Aprilia(LT), Ariccia, Pomezia, Roma
Altre informazioni
Cod. postale 00040
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058117
Cod. catastale M213
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 295 GG[2]
Nome abitanti Ardiesi – ardeatini
Patrono san Pietro Apostolo
Giorno festivo 29 giugno


Storia

Ardea venne già popolata al tempo del paleolitico, è qui che sono state ritrovate tombe dell’età del rame, risalenti al II millennio a.C. Verso l’età del ferro la città era formata da tre villaggi (Civitavecchia, Acropoli e Casalazzara), dove sono stati ritrovati fori di palo delle capanne. Ardea si sviluppò grazie agli scambi commerciali, tra Latini, Volsci ed Etruschi presso il Fiume Incastro, e nei secoli dall’VII al VI a.C, era uno dei centri piu importanti del Lazio meridionale, grazie ad un ricco artigianato e oggetti importanti anche di altre regioni. Il territorio sviluppò fortemente intorno al VII secolo a.C dove l’Acropoli e la Civitavecchia vennero occupate da edifici religioci e civili e soprattutto era rinomata per la produzione di armi e di oggetti ornamentali. Gli ardeati erano padroni di Ardea che erano alleati con Roma e nel IV secolo i Galli, dopo che avevano assediato Roma, assediarono anche Ardea ma non ci riuscirono, anzi gli Ardeati con a capo Furio Camillo, andarono ad aiutare i Romani e a liberarli dall’esercito Gallico. Tra il III e il II secolo Ardea decadde economicamente e per via delle successive guerre contro i Sanniti che fecero quasi completamente abbandonare la città ai restanti. La città, sopravvissuta, riprese a crescere solo dal IX secolo, per causa del progressivo spopolamento delle domus cultae, dei piccoli centri agricoli fondati dai papi nelle campagne per la coltivazione e la bonifica, e alle necessità di difesa contro i Saraceni. La città ospitò nel 1118 papa Gelasio II che era in fuga da Roma per sfuggire dall’Imperatore Enrico V che pretendeva i privilegi concessi dal suo predecessore Papa Pasquale II. Nel 1130 l’antipapa Anacleto II attribuì la civitas Ardeae ai monaci benedettini della Basilica di San Paolo fuori le mura. Nel 1419 papa Martino V diede la città ai propri familiari, la potente famiglia dei Colonna che dominava sul lazio meridionale. Il feudo passò successivamente ad altre famiglie papali: dai Borgia tornò ai Colonna, finché nel 1564 venne venduto a Giuliano Cesarini e una parte ai Cafferelli. In questo periodo la città visse come borgo agricolo, seguendo le sorti delle famiglie che di volta in volta la governavano. Nel 1816, a causa dell’esiguo numero di abitanti, la città divenne una frazione di Genzano di Roma e il borgo, alla vigilia della bonifica integrale pontina, risultava disabitato. Nel 1932 l’area circostante era protagonista di lavori di bonifica idraulica, regimentazione delle acque e appoderamento, curati dall’ONC e dai consorzi di bonifica, cui seguì il ripopolamento controllato del centro e delle campagne circostanti. Il borgo fu praticamente “ri-fondato”, ristrutturandone i resti, e divenne parte del comune di Pomezia fin dall’atto della sua costituzione. Il 27 maggio 1970 Ardea diventa comune autonomo staccandosi da Pomezia su un territorio che rispecchia solo in parte quello delle sue origini.


Località


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Luoghi Interessanti e Monumenti

  • Chiesa di Santa Marina
  • Chiesa di San Pietro Apostolo
  • Giardini della Landriana