Roma Castelli Romani

Storia dei Castelli Romani

Roma Castelli Romani

Roma Castelli Romani

I primi reperti storici dei Castelli Romani, Risalgono a dopo la caduta dell’Impero Romano, dove nell’area dei Colli Albani, cominciarono le costruzioni delle proprietà, delle famiglie baronali Romani, che diventarono poi in seguito dei veri e propri castelli durante l’epoca medievale. Il nome  Castelli Romani si iniziò a diffondere intorno al XIX secolo, e serviva ad indicare i comuni dei Colli Albani. Durante il periodo medievale, il territorio era presente in tutte le guerre realizzate dai Baroni Romani, infatti nel 1118, Albano Laziale venne assediata dai Pierleoni, che in quel periodo combatterono contro il papa di quell’epoca Papa Pasquale II, costretto a rifugiarsi in città. Albano venne distrutta nel 1167 dal popolo romano, per causa dell’aiuto che han dato all’imperatore Federico Barbarossa, nella lotta contro il Papa Alessandro III, terminata poi nel 1167 a Monte Porzio Cantone. Nel 1347, Cola di Rienzo assediò la Famiglia Orsini a Marino, che nel 1379, nello stesso luogo si combatteva la battaglia di Marino, battaglia tra i Francesi dell’Antipapa Clemente VII e Italiani del Papa Urbano VI. Nel 1436, Albano Laziale, Castel Gandolfo e Borghetto di Grottaferrrata, vennero distrutte dal Cardinale Giovanni Maria Vitelleschi, durante la battaglia tra il Papa Eugenio IV e le famiglie romane. Nel 1501 Marino, venne rasa al suolo, grazie al papa Alessandro VI, perchè odiava i Colonna e nel 1527 vennero saccheggiate Marino e Velletri. Tra la metà del Cinquecento e fine Settecento, non ci furono tante battaglie nel territorio dei Castelli, e ciò fece in modo che, i feudatari, investirono sul loro territorio. I Territorio erano divisi da: I Colonna con Marino e Rocca di Papa; la Famiglia Chigi Ariccia; Sforza a Genzano e Lanuvio; i Borghese e gli Altemps a Monte Porzio Catone e Monte Compatri, mentre la Camera Apostolicà acquisto Frascati e Velletri, grazie alla povertà accumulata dai Savelli, costretti a vendere i loro feudi. Nel Seicento i Colonna dettero via i loro beni (insieme alla città di Colonna) ai Rospigliosi. Durante la fine del Settecento i Castelli Romani, furono partecipi della guerra di successione napoletana, combattuta da austriaci e spagnoli, dove nel 1744 si batterono a Velletri, che si chiamò Battaglia di Velletri, e tra il 1798 e 1799, i castellani vennerò invasi dai francesi e poi occupata da Napoleone. Dopo la fine delle guerre e la restaurazione delle città, nel 1870 i Castelli entrarono a far parte del Regno d’Italia, e cominciò un forte sviluppo da parte loro, con la sua creazione della linea ferroviaria Roma – Frascati e la Roma – Velletri, inaugurate da papa Pio IX, invece la ferrovia Roma-Albano vennè finita nel 1889 e gli inizi del Novecento. Essa diventò una meta turistica preferita dei romani, ma durante la seconda guerra mondiale i castelli vennero colpiti, soprattutto nelle aree di Velletri e Lanuvio. L’economia riprese a girare solo nel secondo dopoguerra, grazie allo sviluppo delle industrie.


Monumenti e Luoghi d’Interesse dei Castelli Romani

Chiese e Conventi

Vediamo insieme quali chiese e conventi, sono presenti nelle varie zone dei Castelli Romani;

Frascati

Grottaferrata

Marino

Castel Gandolfo

Albano Laziale

Ariccia

Genzano di Roma

Nemi

Lanuvio

Velletri

Lariano

  • Parrocchiale di Sant’Eurosia

Rocca di Papa

Rocca Priora

  • Parrocchiale di Santa Maria Assunta
  • Chiesa di San Giuseppe Artigiano al Buero

Monte Compatri

Monte Porzio Catone

  • Parrocchiale di San Gregorio Magno
  • Eremo di Camaldoli

Colonna

  • Parrocchiale di San Nicola